mercoledì 25 aprile 2018

Non puoi chiamarti "dottoressa"!!!


“Non puoi chiamarti dottoressa!!!” – “Ti denuncio per abuso della professione medica!!!” – “Non puoi dare consigli nutrizionali!!!” – “Non hai le competenze!!!” ecc ecc…

Nell’ultimo periodo sono stata letteralmente aggredita con questo tipo di messaggi da vegani inferociti arrivati sulla mia pagina facebook. La mia colpa? Fare corretta informazione e sbugiardare le loro menzogne in campo di nutrizione e allevamenti.

All’inizio avevo deciso di ignorarli completamente, nonostante c’è chi mi sta incoraggiando a denunciarli per diffamazione a mezzo web, ma poi ho pensato che forse un post su di me e sulle mie competenze potrebbe essere utile a farmi conoscere meglio da chi ha iniziato a seguirmi da poco.

Premetto che il mio CV è presente da tempo sul web, visibile pubblicamente e scaricabile da tutti. Peccato che i vegani non sappiano che qualsiasi persona laureata è un DOTTORE, e questo non significa necessariamente “medico”. Specialmente se oltre alla laurea si possiede anche un PhD, si ha tutto il diritto di essere chiamati “Dottori”. Ma i vegani ignorano anche questo.

Ma procediamo per gradi.

Io sono laureata (odio scrivere di me, sembra un auto-elogio, ma dopo le accuse che ho ricevuto non posso fare altrimenti) con 110 e lode in Scienze e Tecnologie delle Produzioni Animali e ho superato l’esame di stato per esercitare la libera professione di Dottore Agronomo e Forestale. Cosa vuol dire?

Tralasciando le innumerevoli competenze degli agronomi (possono progettare perfino una pista di aerei), mi concentro solo sulle mie reali competenze ed esperienze che ho maturato nel corso degli anni con i miei studi.

Molto sinteticamente significa che conosco bene il mondo degli allevamenti e i comparti agro-zootecnico e agro-alimentare. Possiedo competenze tecniche specifiche per svolgere supporto alle attività produttive e di controllo in aziende, laboratori e servizi dei diversi settori delle produzioni animali, con particolare attenzione agli aspetti genetici, tecnici, nutrizionali e igienico-sanitari, oltreché a quelli di carattere agronomico ed economico-gestionale. Posso operare nella filiera agro-alimentare, dalla produzione, alla trasformazione e alla commercializzazione dei prodotti e affrontare e risolvere problematiche d'ordine tecnico e gestionale inerenti agli animali d'allevamento. Potrei lavorare nelle aziende agro-zootecniche, industrie mangimistiche, industrie agro-alimentari, servizi, associazioni di categoria, enti pubblici con competenze nella pianificazione e coordinamento delle politiche agricole e ambientali.

Possiedo poi un PhD, cioè un Dottorato di Ricerca, che è il massimo grado di istruzione universitaria ottenibile. Eh sì, cari vegani, forse non avete capito con chi avete a che fare. In particolare il mio campo di studi riguarda le “Produzioni Animali, Sanità e Igiene degli Alimenti dei Paesi a Clima Mediterraneo”.

Nel mio caso ho conoscenze sugli aspetti del controllo sanitario degli alimenti di origine animale e dell'igiene applicata alle produzioni alimentari, sulla microbiologia degli alimenti di origine animale, le operazioni nei macelli, nei laboratori e industrie alimentari, l'ispezione e certificazione degli alimenti di origine animale e le metodologie e biotecnologie applicate alla produzione degli alimenti. Ho approfondito la qualità degli alimenti in tutte le fasi delle diverse filiere produttive, dalle produzioni primarie al prodotto finito, la salvaguardia del benessere animale e la tutela ambientale.

Riguardo alla parte nutrizionale, possiedo dunque un background ventennale e sono un “Diet and Nutrition Adviser”, un Consulente della Nutrizione. Il termine “nutrizionista” oggi in Italia non è definito per legge e non significa NULLA. Infatti può chiamarsi nutrizionista un qualsiasi specialista che si occupa di nutrizione o alimentazione, che è ben diverso da chi può prescrivere diete. Dunque può chiamarsi nutrizionista anche un agronomo (come me) o un produttore di derrate alimentari, che si occupa di nutrimento. Un nutrizionista NON può prescrivere diete. Solo i medici dietologi e i biologi nutrizionisti possono farlo.

Un recente parere del Consiglio Superiore di Sanità definisce nutrizionista "lo specialista dell'alimentazione umana di diversa estrazione professionale medica e/o non medica (biologo, agronomo, farmacista, veterinario, ecc)".

Premetto che mi tengo ben lontana dal prescrivere diete, lavoro che lascio fare ai medici e biologi, io sono abilitata a poter dare consigli nutrizionali e a parlare di corretta alimentazione e mi limito a fare quello. Mi dispiace per voi vegani, ma le cose stanno così. Fatevene una ragione.

A questo link potete leggere qualcosa in più di me, sui miei studi, sulle mie esperienze lavorative e scaricare il mio CV completo:



P.S. Questi stessi vegani che accusano me di non avere le competenze, seguono invece con molta attenzione stregoni con la terza elementare che scrivono libri sulla dieta vegana, carabinieri che parlano di nutrizione vegetale pubblicando a casaccio studi da Pubmed senza capirli, vegan blogger che frequentano la facoltà di lingue da anni senza ancora essere riuscite a prendersi uno straccio di laurea. Capito come va il mondo?

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