lunedì 1 febbraio 2016

La carne di canguro

Ormai all'Iceland trovo le carni più stravaganti e stavolta ho comprato... la carne di canguro! E' molto scura, color fegato e piuttosto soda: il canguro infatti è un animale che si muove tanto, quindi il muscolo viene molto esercitato e ossigenato, producendo una carne magra e ricca di ferro.
Leggendo l'etichetta si può vedere che non ci sono additivi, spezie e aromi strani come per il burger di coccodrillo della scorsa settimana. Stavolta è un bel pezzo di filetto di canguro al 100%!



L'etichetta ci indica anche che la provenienza è l'Australia e che non si tratta di carne allevata, ma di selvaggina. Per questo motivo c'è l'avvertenza "may contain shot": cioè è possibile trovare resti dello sparo che ha ucciso l'animale. Questo mi ha un po' inquietato, ma anche divertito al pensiero dei vegani scioccati che leggeranno. Ma questo significa anche che la carne deriva da un animale che si è alimentato in modo naturale, con tutto ciò che ha trovato nel suo habitat, che ricordiamo è uno dei meno inquinati del pianeta. Questi animali erbivori vivono liberi nelle praterie, cibandosi di piante, frutti, germogli e foglie di eucalipto, di cui sono molto ghiotti. Pare che il governo australiano consenti la caccia di questi esemplari perché aumentano molto di numero ogni anno e sono pericolosi per i raccolti. Persino Greenpeace nel 2007 ha emesso un annuncio che invitava al consumo di carne di canguro, perché sostenibile e utile nella lotta ai cambiamenti climatici.




I valori nutrizionali ci mostrano che siamo di fronte ad una carne straordinaria. Magrissima, solo 0.4g di grassi, di cui 0.3g polinsaturi, come l'acido linoleico e arachidonico. Quindi poche calorie (96 kcal) e un potenziale nutritivo altissimo: ricca di proteine nobili (21.8g per 100g), minerali ad alto assorbimento come il ferro (concentrazione superiore a 3mg per 100g). E' stata anche molto semplice da cucinare, come un normale pezzo di filetto bovino. Al taglio però non è molto tenera come il filetto, anzi, risulta piuttosto dura, ma comunque succosa ed è stata anche un po' pesante da digerire, come in genere lo è la carne selvatica. Come sapore somiglia molto al manzo, con un leggero retrogusto di erba e foglie di eucalipto.





Studi scientifici dimostrano che questo tipo di carne aiuta a migliorare la circolazione sanguigna, ad abbassare il colesterolo e a ridurre il rischio di attacchi cardiaci. Quindi ci troviamo davanti ad una carne alternativa gustosa e salutare. Sicuramente la ricomprerò (costo 18 sterline al chilo), perché mi ha convinta su tutti gli aspetti. Voglio inventare nuove ricette e, visto che ultimamente mi sto cimentando anche come sommelier, provare dei vini da abbinare. Come prima volta ho tentato un abbinamento locale, uno Shiraz rosso, che è infatti il vino australiano tipico più famoso, che ho poi scoperto viene proprio consigliato dai sommelier più esperti con carne di canguro e coccodrillo. Chi ama la carne non può perdersi una prelibatezza simile.



FONTI

Herald Sun, Greenpeace urges kangaroo consumption to fight global warming, 10 ottobre 2007

Butcher LA, O'Dea K, Sinclair AJ, Parkin JD, Smith IL, Blombery P.
Prostaglandins Leukot Essent Fatty Acids. 1990 Mar;39(3):221-6.


Sinclair AJ, O'Dea K, Dunstan G, Ireland PD, Niall M.
Lipids. 1987 Jul;22(7):523-9.


Redgrave TG, Vickery DM.
Med J Aust. 1973 Dec 22;2(25):116-8.


ASPETTI DIETETICO-NUTRIZIONALI DELLA CARNE DI CANGURO https://www.research.unipd.it/handle/11577/2443479#.Vq98fY_XLIU


http://www.animalinelmondo.com/animali/mammiferi/487/canguro.html

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