lunedì 17 novembre 2014

Etichettatura: quali informazioni volete trovare sui prodotti?

Finalmente i cittadini hanno voce in capitolo riguardo la tracciabilità degli alimenti, in quanto potranno esprimere la loro opinione attraverso un questionario di 11 semplici domande sull'importanza dell'origine e della tracciabilità dei cibi, indetto dal Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali. Andando sul sito del Ministero infatti sarà possibile accedere a questa consultazione pubblica on line riguardo l'etichettatura dei prodotti agroalimentari. I consumatori, i produttori e gli operatori di tutta la filiera potranno far sapere il proprio punto di vista e i risultati saranno utilizzati ai fini delle scelte nazionali che dovrà fare l'Italia e che verranno presentate a Bruxelles in attuazione del nuovo Regolamento sull'etichettatura, che entrerà in vigore il 13 dicembre 2014. L'iniziativa  infatti ha l'obiettivo non solo di coinvolgere la collettività su una questione decisiva come la trasparenza delle informazioni sugli alimenti, ma anche quello di allinearsi ai principi dell'Unione Europea, dove la condivisione dei contenuti delle decisioni pubbliche costituisce da tempo una prassi consolidata. "Diamo voce ai cittadini su un tema fondamentale come l'etichettatura e la trasparenza delle informazioni sul cibo - ha dichiarato il Ministro Maurizio Martina - Con la consultazione pubblica gli italiani potranno esprimere per la prima volta la loro opinione sulla tracciabilità e sull'origine dei prodotti agroalimentari. Non si tratta di un questionario puro e semplice, ma di uno strumento di condivisione con i consumatori degli indirizzi politici su una materia che incide sulla vita di ogni giorno. Il nostro obiettivo è accelerare sulla legge sull'etichettatura, in linea con le nuove disposizioni dell'Unione Europea. L'etichettatura, infatti, è uno strumento essenziale per il patrimonio agroalimentare italiano, così come la valorizzazione dell'origine, che per il “Made in Italy” è fondamentale". Vi invito quindi a compilare il questionario e a diffondere il più possibile la notizia.
 
 
FONTI
 

Nessun commento:

Posta un commento