mercoledì 9 settembre 2020

Miley Cyrus abbandona la dieta vegana: “Ero malnutrita e il mio cervello non funzionava più come prima”

Come hanno già fatto tante altre star, anche Miley Cyrus abbandona la dieta vegana dopo ben 6 anni di questo regime alimentare restrittivo e contro natura: "Ho dovuto iniziare ad introdurre nella mia dieta pesce e omega 3. Il mio cervello non stava funzionando più come prima. Ero malnutrita. Mi ricordo di essere andata al Glastonbury, un festival che ho amato e ho amato la mia performance, ma ero allo stremo”.



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martedì 5 maggio 2020

Anche le star abbandonano la dieta vegana


Niente da fare per i veg convinti di cambiare il mondo e la natura onnivora dell’uomo. Anche le celebrities abbandonano la dieta vegana dopo averla provata. Dopo aver abbracciato questo regime alimentare stretto, quasi come un vanto e un nuovo modo di essere, molte star vi hanno rinunciato, rimettendo la salute tra le priorità. Eccone diversi esempi. 


Liam Hemsworth, in un'intervista a Men’s Health dello scorso aprile, ha rivelato che la sua dieta vegana, che aveva seguito per circa quattro anni, gli ha causato un doloroso calcolo renale che ha dovuto eliminare con un intervento chirurgico. "Una volta avuto un calcolo renale, c’è la probabilità del 50% di averne un altro se si continua a mangiare i cibi che lo hanno causato", ha spiegato. "Il calcolo renale si è formato a causa dell’abbondanza di ossalati di calcio della mia dieta vegana. Gli ossalati sono in molte verdure, in particolare spinaci, mandorle, barbabietola rossa, patate. Per la mia salute ho dovuto ripensare completamente a ciò che stavo mettendo nel mio corpo". 


Natalie Portman, che è stata a lungo fan non solo di una dieta a base vegetale ma di uno stile di vita vegano, ha dovuto anche lei rivalutare ciò che stava mangiando quando è rimasta incinta del suo primo figlio nel 2011. Invece di essere rigorosamente vegana, ha optato per una dieta vegetariana. "Stavo ascoltando il mio corpo che necessitava di uova e latticini", ha detto a radio Q100 nell'aprile 2011.



Anne Hathaway ha seguito una dieta rigorosamente senza carne o prodotti di origine animale per diversi anni, ma nel numero di giugno 2019 della rivista Tatler, ha rivelato di aver rinunciato alla sua dieta alcuni anni prima, quando si trovò a cena con Matt Damon. Il duo si trovava in un ristorante stellato Michelin in Islanda e Damon dichiarò di essere pronto a mangiare qualunque cosa lo chef volesse servirgli. Hathaway seguì il suo esempio e finì per banchettare con pesce fresco. "Quando ho mangiato quel pezzo di salmone il mio cervello sembrava un riavvio del computer", ha spiegato.



Ellen DeGeneres ha iniziato a seguire una dieta vegana intorno al 2008, ma anche qui la natura onnivora ha avuto il sopravvento: “Ho iniziato a mangiare un pezzo di pesce una volta ogni tanto. E mangerò uova di galline che conosco - se sono nel cortile di qualcuno e se vanno in giro felici".


Bob Harper era notoriamente vegano prima di soffrire di un infarto nel febbraio 2017. Dopo questo brutto episodio ha iniziato a temere per la sua salute e ha cominciato a includere il pesce nella sua dieta. "A tutti i vegani là fuori che mi seguono e mi dicono che avrò un altro attacco di cuore se continuo a mangiare pesce, PER FAVORE astenetevi dal pubblicare quei commenti orribili. Sono semplicemente odiosi e meschini ", ha scritto ai suoi followers su Instagram a marzo 2017. "Continuerò a fare ciò che i miei dottori ritengono giusto per me nella mia situazione, quindi per favore, semplicemente, se non siete d’accordo smettete di seguirmi”. 


Derek Hough ha dichiarato nell'agosto 2017 che in quel momento stava seguendo una dieta vegana, ma non riusciva a mantenere a lungo questo regime alimentare a base vegetale. Nel novembre di quell'anno anche lui ha ceduto al bisogno innato di carne.


Jared Leto ha ammesso di essere in realtà un "cheagan" – cioè un vegano "imbroglione". "Non mangio mai carne. Ma se la mamma di qualcuno preparasse qualcosa per me lo mangerei, o se fossi in Alaska e ci fosse un bel salmone selvaggio fuori dal fiume, lo mangerei."



Zooey Deschanel seguiva una dieta vegana, ma nell'aprile 2011 ha detto alla rivista Health di non attenersi più a un regime alimentare strettamente vegetale perché le sue varie allergie alimentari lo rendevano quasi impossibile. "Ho molte sensibilità alimentari - non riesco a mangiare grano o soia - ed è stato molto difficile mangiare e assumere abbastanza calorie".


Dax Shepard e sua moglie Kristen Bell hanno adottato una dieta vegana nel 2012 dopo aver visto Forks Over Knives, un documentario sull'importanza di mangiare in questo modo, ma non si è attenuto ad esso. Infatti quando PETA lo ha nominato fra le "celebrità vegetariane più sexy", lui ha twittato: "Sono davvero lusingato di essere stato nominato, ma purtroppo non posso accettare in buona coscienza perché mangio pollo", spiegando di essere stato "vegano per un anno, ma che è finito 6 mesi fa".


Kristen Bell ha rivelato nell’ottobre 2017 di aver rinunciato alla sua dieta vegana quando è rimasta incinta: “Lavoravo e sentivo che non stavo assumendo abbastanza calorie”.

Per saperne di più: USMagazine

giovedì 26 marzo 2020

Ecco la smentita al video su Tg Leonardo

Ieri il video della puntata del Tg Leonardo andato in onda il 16 novembre 2015 ha gettato tutti noi nello sconcerto. Stavolta non si trattava di un video qualunque girato da pinco pallino, ma di un vero e proprio servizio di Rai Scienza, ragion per cui le perplessità, per i non addetti ai lavori, erano motivate. Tempestiva è arrivata la smentita da virologi esperti, tra cui il nostro Burioni, un vero punto di riferimento ormai per tutta la questione Covid-19, e a susseguirsi tanti altri. Vi riporto l'analisi che secondo me è più semplice da comprendere per tutti, ben spiegata e supportata da referenze, di Ferdinando di Cunto



Altre fonti attendibili: 
Get the latest public health information from CDC: https://www.coronavirus.gov .
Get the latest research from NIH: https://www.nih.gov/coronavirus.

mercoledì 25 marzo 2020

I “veg burger” non fanno bene al cuore


Se scegliete un finto-burger veg invece di uno di carne vera perché credete che sia meglio per la salute, vi state sbagliando di grosso. Lo sostiene il noto cardiologo britannico Aseem Malhotra in una intervista a The SUN. 


Il dottor Aseem Malhotra, cardiologo britannico autore di numerose pubblicazioni scientifiche su riviste di alto impatto e già noto per il suo attivo impegno contro l’eccessivo consumo di zuccheri, avverte: i veg burger hanno una maggior probabilità di causare un infarto rispetto ai normali hamburger di carne. Nella sua intervista, effettuata per The Sun e AllHailKale.com, mette a confronto diversi tipi di hamburger venduti nelle principali catene di fast food, sostenendo che gli hamburger vegetali sostitutivi della carne non fanno più bene al cuore di quelli classici.


Analizzando infatti gli ingredienti e le modalità di preparazione degli hamburger, il dottor Malhotra ha stilato una classifica di 10 postazioni, con gli ultimi posti occupati dagli hamburger migliori per la salute cardiovascolare, e i primi posti dai peggiori. E i primi quattro della classifica sono risultati tutti hamburger vegetali, con il Veggie Dippers di McDonald al primo posto come peggiore in assoluto, seguito dal Veggie Deluxe al secondo posto, dal Vegan Steak Bake della catena Greggs al terzo e dal Veggie Burger di Burger King al quarto.



Come specifica il dottor Malhotra, non bisogna farsi ingannare dal credere che questi prodotti siano più salutari solo perché a base vegetale, in quanto si tratta in realtà di cibi "ultra-processati", con alti livelli di carboidrati raffinati e bassi livelli di proteine, principale fattore scatenante di alti picchi di insulina nel sangue e quindi di attacchi cardiaci.

A peggiorare la situazione è anche la presenza di oli vegetali o di semi, come girasole, soia o mais, che dopo lavorazione industriale o riscaldamento ad alte temperature possono sviluppare sostanze tossiche e rappresentare un alto rischio per la salute


Sono stato molto sorpreso nello scoprire che i primi quattro hamburger che potrebbero causare con più probabilità un infarto erano tutti vegani o vegetariani, mentre quelli che avevano meno probabilità di causare malattie cardiache erano gli hamburger normali di sempre, come il Big Mac”, ha dichiarato Malhotra: “La dieta vegana sta diventando sempre più popolare in Gran Bretagna perchè le persone pensano di ottenere una salute migliore, ma come dimostra questa indagine non è sempre così”.


Il dottor Malhotra ha infatti preso in esame il rapporto tra carboidrati e proteine ​​e, in quasi tutti i casi, gli hamburger vegani sono risultati peggiori per mantenere un cuore sano, a causa anche dell’alto livello di zuccheri e sale: “Sono stati gli hamburger di carne tradizionali ad avere i livelli più elevati di proteine, il che li ha resi più sani delle loro alternative vegane”.


Livelli più elevati di proteine infatti riducono il tasso di assorbimento del glucosio dai carboidrati raffinati, diminuendo la risposta insulinica del corpo e limitando il danno cardiovascolare. La resistenza all'insulina correlata a suoi livelli elevati nel sangue è infatti il fattore di rischio numero uno per l’infarto: “Il problema è che si tratta di alimenti ultra-trasformati che non sono migliori di quelli normali, anzi, potrebbero essere anche peggio.” 


La cottura della bistecca vegana di Greggs, ad esempio “è risultata peggiore per la salute rispetto ad una bistecca originale, ed il noto Vegan Rebel Whopper di Burger King è quello che conteneva più sale. Puoi essere anche un vegetariano o vegano sano, ma se scegli opzioni elaborate come queste, non è un modo molto salutare di mangiare e avrai maggiori probabilità di soffrire di problemi cardiaci”, conclude Malhotra.


Anche Azmina Govindji, dietista e portavoce della British Dietetic Association, in seguito a questa indagine ha dichiarato: “Se si mangia un hamburger vegano o di carne di tanto in tanto, meglio scegliere quello che piace di più. Se si cerca regolarmente un'opzione vegana perché convinti che sia meglio per la salute, meglio ripensarci”.

venerdì 13 marzo 2020

Se trovate ancora da mangiare è merito delle nostre filiere

Serviva il coronavirus per rendere evidente sotto gli occhi di tutti che non sono gli allevamenti la causa di inquinamento. Oppure tutti i bovini hanno smesso di scorreggiare? (cit.) 

E dove sono finiti tutti i vegani? E i no-vax? Penso dobbiate vergognarvi per aver buttato in questi anni merda addosso agli allevatori e ai medici, e rabbrividisco quando leggo del tentativo estremo dell'animalista di turno di dare la colpa del coronavirus alla produzione di carne. Siete davvero ridicoli. 


Dovete invece ringraziare chi con enormi sacrifici continua a lavorare, perchè sappiate che se trovate ancora da mangiare al supermercato, è merito delle nostre filiere di produzione, che non devono assolutamente fermarsi affinché siano garantiti i beni primari! 

Onore a voi allevatori, agricoltori, a tutti i lavoratori delle nostre filiere agro-alimentari, ai nostri medici, ai ricercatori per un vaccino e a chi è in prima linea a combattere… siete voi i nostri eroi! 





giovedì 27 febbraio 2020

Il mio libro, dove comprarlo?

Tanti di voi mi chiedono dove poter trovare il mio libro "Dimagrire Mangiando". Potete ordinarlo in qualsiasi libreria oppure online con disponibilità immediata cliccando QUI


C'è anche l'opportunità di averlo direttamente a casa vostra con dedica, oppure partecipando ad uno dei miei eventi. Basta seguire le notizie sulla mia pagina Facebook oppure scrivetemi in privato per ordinarlo! 

lunedì 24 febbraio 2020

CoronaVirus: dobbiamo preoccuparci?

Da giorni non si parla d'altro e mentre in Inghilterra la trattano come una normale influenza, in Italia è ormai psicosi. Ma a chi dare ragione? Bisogna preoccuparsi o no? Io sono del parere che per sconfiggere il nemico non bisogna mai sottovalutarlo. Ma teniamo anche i piedi per terra. Lasciamo perdere i "virologi last-minute da salotto" e ascoltiamo chi coi virus ha davvero a che fare da quando è nato. Roberto Burioni è una delle voci più affidabili a riguardo, quindi invito a leggere i suoi aggiornamenti in tempo reale su Twitter e sulla sua rivista Medical Facts


E noi nel nostro piccolo cosa possiamo fare? Cerchiamo di fortificare le nostre difese immunitarie il più possibile, coi cibi giusti. La carne a questo proposito diventa necessaria per costruire anticorpi efficienti. Eccovi un po' di articoli che ho scritto, corredati da bibliografia scientifica, che mostrano il legame tra la carne e potenziamento del sistema immunitario


Quindi se andate a fare un po' di scorte, sapete di cosa riempire il congelatore